Con Human Currency sposto il focus dal valore nominale al valore vitale. Se la finanza moderna riduce l’individuo a un asset statistico, la mia pittura reagisce conferendo forma solida all’animo umano.

​Attraverso un segno che cerca la vibrazione autentica, ‘conio’ una valuta basata sulla presenza.

Ogni opera è un atto di resistenza contro la de-umanizzazione speculativa: dove il sistema vede un debito, io rendo visibile un corpo vitale, restituendo all’individuo la densità sottratta dai meccanismi del capitale.